10 Consigli utili per chi soffre di intolleranze alimentari anche gravi. Viaggiare sicuri e in relax, si può.

Cosa c’è di meglio che godersi una vacanza con la famiglia, con gli amici, oppure da soli? Per i viaggiatori celiaci il viaggio rappresenta, però, un momento in cui ci si allontana da alcune certezze, come i ristoranti o i negozi di fiducia, nei quali si è certi di non avere problemi. Eppure, con qualche piccolo accorgimento, anche chi soffre di intolleranze alimentari gravi può godersi una vacanza perfettamente rilassante e rigenerante ma, soprattutto, può affrontarla in totale sicurezza.

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1. Scegliete una struttura adatta

Sia che la vacanza sia all’estero che in Italia, al momento della prenotazione scegliete preferibilmente un piccolo appartamento, un residence o un’altra sistemazione che sia dotata di angolo cottura. In questo modo potrete cucinare in autonomia almeno una parte dei pasti durante il vostro soggiorno, portando con voi alcune pentole e stoviglie, o comprandone sul posto a poco prezzo. Potrete organizzarvi per la prima colazione, ad esempio, acquistare biscotti o altri prodotti senza glutine, ma anche consumare frutta, verdura e altri cibi senza alcun pericolo di contaminazione, se mai dovessero esserci problemi con ristoranti e altri locali nei quali avevate pensato di mangiare.

2. Informatevi sull’offerta gastronomica

Quando organizzate il viaggio, cercate di documentarvi il più possibile su ciò che la vostra meta offre a livello culinario: questo consiglio è valido a maggior ragione se vi recate all’estero, ma anche in Italia, in una zona che magari non conoscete bene e non avete mai visitato prima. Con qualche ricerca online potrete scoprire in fretta quali sono i piatti tipici, con che ingredienti sono preparati, dove sono (se ci sono) i locali certificati Gluten Free. Cercate di capire quali sono i cibi che potreste ordinare al ristorante e, se siete in un altro Paese, controllate se esiste un’associazione alla quale fare riferimento per avere notizie utili.

3. Familiarizzate con la lingua

Una vacanza in un Paese straniero può spaventare, se non si conosce bene o affatto la lingua, soprattutto per chi ha delle esigenze particolari, come i celiaci e chiunque soffra di allergie e intolleranze. Per essere pronti a ogni evenienza e avere sempre la situazione sotto controllo, prima della partenza create un piccolo prontuario con delle frasi nella lingua locale (potrete aggiungere anche la traduzione in inglese, per avere a disposizione un’alternativa) con le quali potrete spiegare che necessità avete. Sarà un’ancora di salvezza della quale, si spera, non abbiate bisogno, ma che potrete comodamente portare con voi per sentirvi più tranquilli e godervi la vacanza in relax.

4. Cercate i supermercati e i negozi Gluten Free

Dopo l’arrivo, fate una ricognizione per capire cosa offre la zona in cui alloggerete: controllate se i supermercati e gli altri negozi nelle immediate vicinanze vendono dei prodotti senza glutine e cercate i posti dove acquistare frutta e verdura fresche. Può essere molto utile anche cercare i negozi specializzati in articoli gluten free ancora prima della partenza, facendo delle ricerche online: in questo modo andrete a colpo sicuro e saprete dove acquistare qualcosa di pronto e confezionato da portare con voi in spiaggia o in escursione.

5. Mangiare fuori in Italia: scegliete i ristoranti certificati AiC

Diciamo la verità, una delle fonti di relax delle vacanze è anche la tranquillità di non doversi preoccupare per i pasti: pranzi e cene fuori fanno parte del pacchetto e offrono la possibilità di sperimentare. Per chi è celiaco è necessaria qualche accortezza in più, ma per fortuna i ristoranti certificati AiC (proprio come quello del nostro camping) sono moltissimi: per l’Italia potete consultare il sito dell’associazione, all’ apposita pagina di ricerca degli esercizi, o tramite l’ app AiC Mobile, disponibile per iOS e Android.

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6. Mangiare fuori all’estero: scegliete piatti etnici

In molti Paesi la scelta del cibo etnico è perfetta per un viaggiatore celiaco: ne sono un esempio i piatti a base di riso, ma anche tante altre preparazioni (con mais, ad esempio), tipiche delle diverse cucine. Sul sito dell’AiC, inoltre, troverete i siti e i contatti di molte associazioni dei Paesi esteri, dalla Croazia all’Argentina, dalla Svizzera alla Turchia. Tramite loro potrete reperire molte informazioni utili sia sulla ristorazione che sugli esercizi commerciali e su ogni altro aspetto del viaggio e della permanenza nel luogo che avete scelto.

7. Prenotate e informate i camerieri

Un’allergia o un’intolleranza alimentare non devono rappresentare un limite per gli spostamenti e, se state leggendo questa guida, probabilmente avete tutte le intenzioni a fare in modo che non sia così. Ricordate quindi che, spesso, i locali sono più preparati di quanto immaginate e può essere sufficiente parlare con il cameriere al momento dell’arrivo per trovare nel menù delle proposte che facciano al caso vostro e godersi così un pasto gustoso in compagnia della famiglia o degli amici. Ancora meglio, se vi riesce, è prenotare telefonicamente e far presente la vostra esigenza: in questo modo, si potranno eventualmente anche concordare i piatti con il cuoco, laddove non ci fossero delle portate adatte.

8. Non date niente per scontato

“Ma come, abbiamo appena detto che a volte è sufficiente una comunicazione chiara”, vi domanderete. Giusto, ma quando si tratta di intolleranze e allergie la prudenza non è mai troppa. Per non rischiare di rovinarvi la vacanza, quindi, non perdete mai di vista il buonsenso e non date per scontato nulla, che vuol dire:

  • partite sempre dal presupposto che non tutti sanno cos’è la celiachia (o altre intolleranze) e fate presente quali sono gli ingredienti assolutamente da evitare;
  • se avete un dubbio su un piatto, non ordinatelo, scegliete altro: meglio un pasto “di ripiego”, che rischiare di stare molto male.

9. Portate con voi un “kit” alimentare d’emergenza

Tenete sempre con voi dei prodotti confezionati, come biscotti e fette biscottate o altri snack a lunga conservazione, per uno spuntino, in mancanza di un posto dove acquistare del cibo. L’ideale è lasciare in valigia un po’ di posto per qualche prodotto d’emergenza, come un pacco di pasta o di farina, da impiegare se mancano le alternative: in questo modo, non dovrete girare per ore alla ricerca di un negozio che faccia al vostro caso.


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10. Fate un’assicurazione sanitaria

Gli imprevisti possono sempre capitare, quindi cercate di essere preparati. Non vuol dire farsi prendere dall’ansia, semplicemente significa essere realisti e prendere le dovute precauzioni, come per esempio stipulare un’assicurazione sanitaria, che potrebbe tornarvi utile in caso di malori lontano da casa. Portate sempre con voi (e tenete a portata di mano, anzi, di smartphone) i numeri per le emergenze, controllate la posizione delle farmacie e degli ospedali più vicini.

Avete degli altri consigli da aggiungere alla nostra lista? Come vi preparate per le vostre vacanze?

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