Viaggiare con i bambini

Viaggiare con i bambini è un’esperienza entusiasmante ed educativa, sia per i genitori che per i figli.
E’ importante tenere presente che i bambini hanno bisogni e desideri, nonché  limiti, proprio come gli adulti. La vacanza deve tener conto di tutte le esigenze.

Un bambino molto piccolo non godrà di un lungo viaggio in aereo per raggiungere una località lontana, ma certamente trarrà piacere dal trascorrere del tempo insieme ai propri genitorirespirando aria pulita e un’atmosfera tranquilla.

Dai cinque anni in poi il bambino potrà cominciare a fare esperienze diverse dal solito, sarà in grado di partecipare alla scelta del viaggio e delle cose da vedere, vivrà un’esperienza, nonché la ricorderà.

Ma dove è meglio portare i bambini in vacanza?

La vacanza al mare è particolarmente salutare per i bambini.

La luce del sole stimola la produzione di vitamina D (favorendo la calcificazione delle ossa) e l’aria di mare, ricca di ossigeno e ozono, favorisce la respirazione. I bimbi inappetenti, anemici o con problemi respiratori traggono molto giovamento da questo tipo di soggiorno, anche se l’esposizione al sole non dev’essere mai eccessiva: no nelle ore calde della giornata (13-16),no senza crema protettiva e cappello.
E’ indicato portare i bambini al mare nelle prime ore della mattina, facendoli bagnare poco per volta, soprattutto se l’acqua è un po’ fredda; il bagno è consentito lontano dai pasti, per evitare pericolo di congestione nel periodo di digestione.

Molti bambini amano esplorare i boschi, arrampicarsi sugli alberi e guardare gli animali, esperienze mai vissute in città. L’aria incontaminata aiuta la respirazione e favorisce l’appetito.

 

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